martedì 28 ottobre 2008

LA RUSSA E IL 4 NOVEMBRE

Rilanciare´ le celebrazioni del 4 Novembre, Giornata delle Forze armate e dell´unita´ nazionale, ma anche - quest´anno - 90/o anniversario della fine della prima guerra mondiale: e´ questo l´obiettivo del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, che con le celebrazioni presentate vuole portare il mondo militare ´nel cuore delle principali citta´ d´Italia´, cosi´ da ´sottolineare il forte legame che unisce la Nazione alle sue Forze armate e, al tempo stesso, rinsaldare la memoria´.

Una finalita´ importante, sottolinea La Russa, secondo cui queste sono ´cose che non si misurano col centimetro dell´Euro: e´ la misura di chi non ha altri argomenti - aggiunge, replicando a chi ha criticato il costo delle manifestazioni - per contestare qualcosa che invece sentiamo doveroso, importante, uno dei punti fondanti della memoria comune degli italiani´. Una ´memoria´ che e´ giusto costruire fin da bambini, sui banchi di scuola: ´io farei cantare agi alunni la ´canzone del Piave´´, ha detto La Russa con un sorriso.

Il ministro ha infine sottolineato che, su proposta di Arturo Parisi, ha dato l´assenso alla costituzione di un Comitato per la tutela della memoria dei caduti del quale dovrebbero far parte tutti gli ex ministri della Difesa e al quale saranno invitati tutti i presidenti emeriti della Repubblica; al presidente Napolitano e´ stato chiesto l´alto suo patronato.

venerdì 24 ottobre 2008

LETTERA APERTA DI AG AI PRESIDI BRIANZOLI: INSIEME CONTRO LA MAFIA


Gentile Preside,


visti i recenti fatti di cronaca riguardanti i comuni brianzoli e riguardanti alcuni comuni brianzoli e relativi al traffico di rifiuti tossici lo smaltimento di rifiuti tossici nel territorio brianzolo ad opera di soggetti legati a cosche mafiose, è nostra intenzione sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto i giovani sul tema della mafia.

Per questo motivo, riprendendo la proposta del consigliere comunale Pia D'Andrea, già accolta e in fase di realizzazione nel comune di Desio, siamo a richiederLe di sensibilizzare il collegio docenti del Suo istituto alla programmazione della visione, da parte degli studenti, della fiction dedicata al giudice Paolo Borsellino.

Come si evince chiaramente dalla relazione elaborata dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sui fenomeni mafiosi, la mafia in provincia di Milano è diventata “sistema”.Per questo, siamo convinti che non sia sufficiente l’azione di repressione delle Forze dell’ordine e della magistratura, ma sia necessaria una vera rivoluzione culturale che parta proprio dai giovani. La fiction si conclude con un messaggio assai chiaro, ossia con le parole del giudice Borsellino pronunciate in uno degli ultimi discorsi: “la lotta alla mafia, deve essere un movimento culturale e morale che coinvolga tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”.

Confidando nell’accoglimento della nostra proposta,

Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Azione Giovani Monza e Brianza

GOVERNO: ON LINE IL NUOVO PORTALE DEL MINISTERO DELLA GIOVENTU'

Da oggi è on line il nuovo sito web del Ministero della Gioventù, www.gioventu.it. Nel portale si troveranno tutte le informazioni che riguardano l'azione del dipartimento della Gioventù: i progetti, i bandi, i concorsi, le campagne. L'ambizione però è quella di coinvolgere i ragazzi nella costruzione delle politiche che li riguardano più da vicino.Gioventu.it nasce per favorire il dialogo tra giovani e istituzioni. Ogni mese apriremo un Focus diverso su questioni che toccano l'universo giovanile e su cui il ministero della Gioventù si apre al confronto di idee, chiedendo ai ragazzi di partecipare con testimonianze, riflessioni, proposte. Si parte con il Focus su ecstasy e dintorni e con la video-testimonianza di Giorgia Benusiglio, una ragazza milanese che qualche anno fa ha rischiato la vita per aver assunto una piccola quantità di ecstasy. Grazie ad un trapianto di fegato, Giorgia è tornata a una vita normale e ha deciso di trasformare la sua esperienza in una lezione di vita, andando nelle scuole a parlare dei rischi legati all'assunzione di droghe.Gioventu.it nasce per dare pubblicità alle storie più belle dei giovani italiani. Quelle che non godono dei riflettori dell'opinione pubblica. Per fare un ritratto più vero di questa generazione, per nulla priva di difetti e contraddizioni, ma anche ricca di talento, spirito, passione civile e coraggio. Sul sito infatti saranno raccontate alcune "Storie di Meglio Gioventù", grazie alla penna di scrittori famosi ed anche a quella dei giovani che saranno invitati a raccontare le loro storie di Meglio Gioventù. Le migliori saranno scelte dalla redazione del sito e pubblicate accanto a quelle degli scrittori più conosciuti. Si inizia con la storia di Daniele Paladini scelta e raccontata da Federico Moccia. Gioventu.it nasce per diventare un utile strumento di conoscenza, per distribuire informazioni ai ragazzi che vogliono conoscere tutte le opportunità che hanno a disposizione per conquistare il proprio personale diritto al futuro. Si parte in primavera quando, grazie alla collaborazione tra il Ministero e l'Anci, vedrà la luce finalmente la piattaforma integrata anche sul web di tutti gli sportelli Informagiovani, che da anni ormai lavorano al servizio delle politiche giovanili sul territorio. I ragazzi italiani avranno così a disposizione il più grande motore di ricerca dedicato alle loro esigenze.
PIU' SICUREZZA, C'E' ALLEANZA


CON BERLUSCONI CONTRO L'OCCUPAZIONE DELLE UNIVERSITA'

"Non permetteremo che vengano occupate scuole e università". Lo ha affermato il Presidente del Consiglio Berlusconi durante una conferenza stampa convocata a Palazzo Chigi con il Ministro Gelmini. L'obiettivo dell'incontro è quello di smascherare le bugie che Veltroni e i sindacati stanno quotidianamente elaborando, molto spesso giungendo al ridicolo, per demolire la riforma della scuola targata Gelmini. Durante la conferenza stampa Berlusconi pronuncia parole molto dure riguardo i disordini e le occupazioni che i centri sociali stanno organizzando da giorni in molti Atenei italiani. "Occupare edifici pubblici non è un fatto di libertà ma una violenza che va contro il diritto dei cittadini all'istruzione" e aggiunge, con buona pace di Veltroni che oggi ha chiesto al Ministro Gelmini di ritirare i provvedimenti sulla scuola, che "il Governo non retrocederà di un millimetro". Berlusconi si presenta, a nome del Governo, come garante dell'ordine e della legalità affermando che nel pomeriggio convocherà il Ministro dell'Interno Maroni per fornire "dettagliatissime istruzioni su come intervenire con le forze dell'ordine" per porre finalmente a termine le occupazioni delle Università italiane.

PERCHE' SIAMO FAVOREVOLI ALLE CLASSI DI INSERIMENTO PER I BAMBINI STRANIERI


E' stata approvata alla Camera la mozione relativa all’accesso degli studenti stranieri alla scuola dell’obbligo. E’ stato un dibattito convulso, teso, impegnativo.
Purtroppo negli interventi della sinistra si è scelta la strada più facile: accusarci di essere razzisti, di voler segregare i bambini immigrati, di non volere l’integrazione degli stranieri in Italia.Molti giornali hanno accreditano questa tesi, con titoli tipo quello del Corriere della sera: “Sì alle classi separate per stranieri”.




Partiamo dalla realtà

La situazione nelle scuole italiane è questa. Nel corso di tutto l’anno scolastico vengono inseriti nelle classi bambini stranieri che non sanno una parola di italiano. Poiché provengono da Paesi molto diversi tra loro, ciò crea una vera babele di linguaggi. La classe si blocca perché è evidente che non solo l’insegnamento ma anche l’ordine e la condivisione dei basilari principi di educazione sono resi impossibili dal fatto che buona parte dei bambini non è in grado di capire la lingua.

Il risultato

Il risultato è che né i bambini stranieri, né quelli italiani né i bimbi stranieri che già conoscono la lingua imparano qualcosa.

La proposta

Poiché non è pensabile avere per ogni singola classe insegnanti capaci di fare mediazione culturale parlando anche le lingue madri dei bimbi stranieri (per ogni classe dovremmo avere un insegnante che sa il cinese, uno che sa l’arabo, uno l’indiano, uno il pakistano, ecc.) la nostra mozione - che è dell’intera maggioranza, non solo della Lega - propone di cambiare rotta, in questo modo:

- proponendo un test che valuti se il grado di conoscenza della lingua italiana è sufficiente a rendere il bambino straniero in grado di apprendere.
- allestendo classi di inserimento, dove insegnare l’italiano ai bimbi stranieri che non lo sanno ancora assieme agli insegnamenti utili all’educazione alla legalità e alla cittadinanza.
- non consentendo ingressi nelle classi ordinarie oltre il 31 dicembre di ciascun anno, per un razionale ed agevole inserimento degli studenti stranieri nelle nostre scuole.
- prevedendo una distribuzione degli studenti stranieri proporzionata al numero complessivo degli alunni per classe, per favorirne la piena integrazione e scongiurare il rischio della formazione di classi di soli alunni stranieri.

Si tratta di misure di buon senso. E’ lasciare le cose come stanno che produce ignoranza, separatezza e “disintegrazione” invece di integrazione vera.

MELONI: NON SPACCARE IL FRONTE DELLA LEGALITA'

"Uno degli errori peggiori che possiamo compiere è spaccare il fronte della legalità. Credo che le idee politiche di Paolo Borsellino non siano un mistero per nessuno. Ma ciò non ha impedito a Luciano Violante di impegnarsi con passione nell'organizzazione di questo premio. E sento il dovere di ringraziarlo ancora per questo. Nello stesso tempo, la mia appartenenza politica non mi impedisce di sentirmi fieramente al fianco di ragazzi che seppur con idee diverse dalle mie hanno sacrificato la propria vita nella lotta alla criminalità organizzata. Penso a Peppino Impastato e a Giancarlo Siani, per i quali mi permetto di chiedervi un applauso". Così il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, ha concluso questa mattina a Chieti il suo intervento al premio nazionale ‘Paolo Borsellino' .

I CLASSICI DELLA DESTRA

Ecco un breve elenco di libri che ogni giovane militante di Destra dovrebbe avere sullo scaffale. Questi libri sono "i classici della Destra", su cui intere generazioni di ragazzi e di ragazze si sono formati culturalmente, grazie ai quali si sono divertiti e hanno iniziato a sognare. La nostra biblioteca spazia infatti dalla produzione letteraria di filosofi quali Julius Evola, Ernest Junger e Giovanni Gentile, al libro simbolo di tutta la nostra comunità,"Il signore deglia anelli" e tutta la produzione fantasy di Tolkien, dalla produzione poetica di D'Annunzio sino alla biografia di Almirante, passando per i più attuali saggi di Marcello Veneziani e Giulio Tremonti.Auguriamo a tutti Buona Lettura!!!

- Accame G. "La Destra Sociale"

- Alemanno G. "Intervista sulla Destra Sociale"

- Celine L.F. "Bagatelle per un massacro"

- Celine L.F. "Mea culpa"

- Codreanu C.Z. "Il Capo di Cuib"

- De Felice R. "Breve storia del Fascismo"

- Degrelle L. "Militia"

- Degrelle L. "Appello ai Giovani Europei"

- Evola J. "Rivolta contro il mondo moderno"

- Fini M. "Il vizio oscuro dell'Occidente, Manifesto dell'Antimodernità", I Grilli, ed. Marsilio

- Junger E. "Il trattato del ribelle"

- Machiavelli N. "Il Principe"- Michels R. "Elite e/o democrazia"

- Mishima Y. "Il sapore della gloria"

- Mosca G. "Elementi di scienza politica"

- Mussolini B. "Testamento politico"

- Nietzsche F.W. "Così parlò Zarathustra"

- Nietzsche F.W. "Ecce homo"

- Nietzsche F.W. "La genealogia della morale"

- Oriani A. "Rivolta ideale"

- Pareto V. "Trattato di sociologia generale"

- Pareto V. "Fatti e teorie"

- Pareto V. "Trasformazione della democrazia"

- Platone "Repubblica"

- Platone "Le leggi"

- Pound E. "Lavoro e Usura"

- Sun-Tzu "L'arte della guerra"

- Tolkien J.R.R. "Il Signore degli Anelli"

- AA.VV. "Il libro nero del Comunismo"

POLITICA - ECONOMIA - METAPOLITICA

- Accame G. "Ezra Pound economista"

- Accame G. "Il potere del denaro svuota le democrazie"

- Almirante G. "L'alternativa corporativa"

- Borghi G. "Homo Religiosus, Homo Oeconomicus, Homo Vacuus, Genealogia e crisi dell'uomo", Ed. Settimo Sigillo

- Codreanu C.Z. "Per i Legionari Guardia di Ferro"

- De Angelis M. "Otto anni in Area di rigore"

- Evola J. "Orientamenti"

- Evola J. "Cavalcare la tigre"

- Evola J. "Il Mistero del Graal"

- Fini M. "Elogio della guerra", I tascabili Marsilio/Saggi

- F ini M. "Il denaro, 'sterco del demonio' ", I tascabili Marsilio/Saggi

- Fini M. "Il Vizio Oscuro dell’Occidente, manifesto dell’Antimodernità", ed. Marsilio

- Fini M. "Sudditi, Manifesto contro la Democrazia", I Grilli, ed. Marsilio

- Gentile G. "I fondamenti della filosofia del diritto"

- Gentile G. "La filosofia di Marx"

- Gentile G. "Difesa della Filosofia"

- Gentile G. "Origini e dottrina del Fascismo"

- Junger E. e Heidegger M. "Oltre la linea"

- Lanna L. e Rossi F. "Fascisti immaginari"

- Manzo A. "Giovani tra le rovine", Quaderni Terziaria

- Morganti A. "Il razzismo, Storia di una malattia della cultura europea", Il Cerchio

- Muscardini C. "La Destra in Europa"

- Pound E. "ABC dell'economia"

- Rossi G. S. "La Destra e gli Ebrei", Rubettino

- Scarpellino S. "Capitalismo della partecipazione, Evoluzione storica di un'idea", Ed. Settimo S igillo

- Spann O. "Smith", ed. Settimo Sigillo

- Tremonti G. "Rischi Fatali"

- Venturi R. R. "Italia nazione globale, Riflessioni in libertà sull'essere italiani nel XXI secolo", Adnkronos Libri

- Veneziani M."La rivoluzione conservatrice in Italia. Genesi e sviluppo dell'ideologia italiana"

- Veneziani M. "Processo all'Occidente. La società globale e i suoi nemici"

- Veneziani M. "Sul destino"

- Veneziani M. "Sinistra e destra. Risposta a Norberto Bobbio"

- Veneziani M. "L'Antinovecento"

- Veneziani M. "Decamerone italiano"

- Veneziani M. "Di Padre in Figlio, elogio della Tradizione”

- Veneziani M. "Comunitari o liberal"

- Veneziani M. "La cultura di destra"

PERSONAGGI - BIOGRAFIE

- Almirante G. "Autobiografia di un fucilatore"

- Brevi p. G. "Russia 1942-1953" (seconda edizione con il titolo "Russia, 1942-2954"

- Borsani C. jr. "Carlo Borsani: una vita per un sogno"

- Bottai G. "Diario"

- Brasillach R. "Lettera ad un soldato della classe 40"

- Locatelli G. e Martini D. "Duce addio, La biografia di Gianfranco Fini", Longanesi & Co.

- Mussolini B. "La mia vita, Questa è la mia unica autobiografia", Superbur Edizioni

- Petacco A. "Il prefetto di ferro"

STORIA - TESTIMONIANZE

- Adinolfi G. e Fiore R. "Noi Terza Posizione", Ed. Settimo Sigillo

- Bertoldi "La chiamavamo Patria"

- Bertoldi "Salò"- Bianchini Ciampoli N. "Per l'Onore. La testimonianza di un Guardiamarina della Decima Mas",

- Ed. Settimo Sigillo

- Bolzoni A. "La guerra dei neri", I Super 12, Ciarrapico Editore

- Borsato F. "Guerriglia in Calabria, Luglio 1970-Febbraio 1971", Ed. Settimo Sigillo

-Caputo V. "Ferrara 1945, I giorni dell'odio", Ed. Settimo Sigillo

- Caruso A. "Arrivano i nostri"- Codreanu C.Z. "Diario dal carcere"

- Dazzani B. "La mia guerra incivile", Ed. Settimo Sigillo (pp. 158, Euro 14)

- De Felice R. "Le interpretazioni del Fascismo"

- De Felice S. "La Decima MAS e la Venezia Giulia"

- De Luca V. M. "Venezia Giulia 1943, Prove tecniche di guerra fredda", Ed. Settimo Sigillo (Euro 14,5- 0)

- De Rivera Primo J. A. "Le basi del falangismo spagnolo"

- De Rivera Primo J. A. "Scritti e discorsi di battaglia"

- De Troia M. "Il Fronte della Gioventù"

- Gatta B. "Quel giorno di settembre, della morte della Patria", Ed. Settimo Sigillo

- Giraudo G. "Sergio Ramelli, una storia che fa ancora paura"

- Marinetti F.T. "Il manifesto del Futurismo"

- Melitton G. "Per memoria di Sergio Ramelli"

- Montani C. "Venezia Giulia Dalmazia: Sommario Storico"

- Mussolini B. "Scritti e discorsi"-Nannini V. "Lotte e sangue della Repubblica Sociale Italiana nell'Oltrepò Pavese"

- Payne "Il Fascismo"

- Pansa G. "I Figli dell'Aquila"

- Pansa G. "Il Sangue dei Vinti"

- Pavesi P. "La colonna Morsero"

- Petacco A. "L'Esodo"

- Petacco A. "La nostra guerra 1940 - 1945"

- Pisanò G. "Guerra civile"

- Pisanò G. "La generazione che non si arrese"

- Rallo M. "Le Rivoluzioni Nazionali in Europa", Ed. Settimo Sigillo

- Rao N. "Neofascisti, La Destra italiana da Salò a Fiuggi nel ricordo dei protagonisti", Ed. Settimo S igillo

- padre Rosson L. F. "Dio e Patria", Roberto Chiaramonte editore *

- Saint-Paulien "I leoni morti"

- Servello F. "Revisionismo: la caduta dei tabù"

- Streccioni A. "A Destra della Destra, Dentro e fuori l'MSI, dai FAR a Terza Posizione", Ed. Settimo Sigillo

- Telese L. "Cuori Neri"

- Terranova A. "Aspetta e spera che già l'ora si avvicina, Dove vanno o dove vorrebbero andare i "camerati" sdoganati", Ed. Settimo Sigillo

- Terranova A. "Planando sopra boschi di braccia tese, I giovani postfascisti dal ghetto ad -Alleanza Nazionale", Ed. Settimo Sigillo

- Vigna M. "Roma, Un millennio di sacralità", Ed. Settimo Sigillo

- Zanfagna M. "L'ultima bandiera", Ed. Settimo Sigillo

- AA.VV. "Il Duce proibito"

NARRATIVA - POESIA

- Felli P., "Camerata addio, il sogno di una generazione ribelle nella Latina degli anni Settanta",

-Novecento

- Buttafioco P., "Le uova del drago"

- Celine L.F. "Viaggio al termine della notte"

- D'Annunzio G. "Asterope" (libro V delle "Laudi del cielo, della terra e degli eroi")

- Guareschi G. "Don Camillo"

- Lewis "Le Cronache di Narnia"

- Marconi G. "Non scordo"

- Menconi F. "Anni di porfido"

- Virgili D., "La distruzione"

- Pound E. "Cantos"

- Tolkien J.R.R. "Il Silmarillion"


Azione Giovani è il “movimento giovanile di Alleanza Nazionale ispirato ad una visione spirituale della vita, avente la finalità di garantire la dignità e gli interessi di tutti i giovani italiani e si impegna a diffondere nelle nuove generazioni il movimento dell'identità nazionale nella più vasta prospettiva europea, in coerente adesione ai valori tradizionali del nostro popolo”. Siamo giovani che interpretano la politica come volontariato, che credono nel rispetto della parola data, nella libertà e nel diritto di ciascuno di realizzare le proprie capacità, nel rispetto delle regole e nella sacralità della vita. Siamo giovani che amano la propria terra ed i propri cari, che lottano per la meritocrazia, le libertà, la giustizia e la legalità. Ripudiamo però le fughe individualiste e la religione del libero mercato, convinti che la solidarietà e la sussidiarietà siano mezzi sempre attuali per realizzare un’economia sociale di mercato. Siamo giovani identitari, e per questo comunque Italiani sia nella vittoria sia nella sconfitta, sia nella ragione, sia nel torto. Siamo per la Patria, prima che per lo Stato, siamo per la Persona piuttosto che per l’Individuo, siamo per la Famiglia al di sopra della Coppia, siamo per il Dialogo tra le culture e non per la società Multiculturale. Siamo qui perché vogliamo cambiare il mondo.